17.8.08

魔法のランプ─The Enchanted Lamp


 キャロルがサンフランシスコに引越すことになった。そのお餞別に絵を贈ることにした。キャロルは数ヵ国語が流暢に話せる才媛。しかも美人でとっても人が好い。そんな彼女には、魔法のランプなんて必要ないのかも知れないけれど。 もし魔法のランプがあったら、なにを願いごとしようかなあ。

Mia amica Carol trasloca a San Francisco. Ho deciso di regalarle un quadro come ricordo. Carol, bella e brillante, sa parlare tante lingue ed è soprattutto gentile. Sicuramente non avrebbe bisogno di una lampada di Aladino. Se l'avessi io, mi domando che cosa avrei da chiedere.

11.8.08

水辺のマリア─Maria al bordo dell'acqua


乾いた砂漠のような大地と湧き出る泉のあいだに、ひとりの女が現れた。

そして、月のない夜には、この女が水辺を照らし、乾いた土を潤した。


Tra la terra e la sorgente d'acqua, è apparsa una donna.

Così illuminava la riva questa donna quando non c'era la luna e bagnava la terra disseccata.

28.7.08

竹取物語─Alchimia di tagliabambù

                                                                  
                                                                                    

不老不死と一瞬の永遠、
どちらを選びますか?

Una vita immortale o un'attimo eterno,
quale scegli?
                                                      

20.7.08

ハイデルベルゲンシスの山の贈りもの─El corazon de la montaña


 ローマから南へ車で2時間ほど走ったところに栗林に覆われた死火山がある。ここは、ミネラルウォーターの源泉としても知られている。2003年の3月、パドヴァ大学のミエット教授が35万年前に生息していたホモ類ハイデルベルゲンシスの最古の足跡を発見した。この「悪魔の足跡」と呼ばれる足跡は溶岩がまだ冷え切らないうちについたもので、乾いた風によって乾燥され保存された。

 南イタリアのこの地には、地中海のさまざまな文化が足跡をつけてきたが、「火の神」の恵みの中でどの文化も栄えてきた。今でこそ死火山だが、いつかまた噴火するかも知れない。これから何千年か後に、どこかの大学教授がわたしたちの足跡を発見するかも知れない。やはり「悪魔」という呼び名がつくのだろうか。

El corazon de la montaña

Andando verso il sud da Roma per 2 ore con la macchina, si trova il vulcano spento coperto dai boschi di castagni, conosciuto anche per la sua risorsa di acqua minerale. Nel marzo 2003 il Professor Mietto dell’Università di Padova ha scoperto le più antiche impronte dell’Homo heidelbergensis che viveva circa 350 mila anni fa. Chiamate impronte del Diavolo*, trovate sulla fanghiglia calda e asciugate velocemente con il vento secco sono conservate nel tempo.

Questa zona meridionale dell’Italia ha vissuto con tante impronte culturali mediterranee, sviluppate nei doni del dio del fuoco. Il vulcano è spento per ora, però non si sa mai se attiva un giorno. Un professor universitario scoprirà magari le nostre impronte fra migliaia d’anni. Chissà se veranno chiamate ancora quelle del Diavolo.

* La tradizione popolare del luogo ha dato questo nome perchè solamente un demone può camminare sulla lava vulcanica senza bruciarsi.

18.7.08

絆という名の河を渡る─Cruzar el Rio




 子供の頃に戦争を体験した母は、たいていの苦労は苦労として受け止めない。辛いことに直面してもそれを乗越えていく。祖父は、あらゆる可能性に希望を託して人生を切り開いてきた。そんな祖父のそばで生きてきたからか、母には生きる覚悟ができていた。じぶんの許容範囲を超えたものに出会ったとき、ひとは、まごまごする。わたしだって言葉で言い表しようのない不安に襲われると、どうして良いかわからなくなる。そんなときは、手の届かないところにある答えを探そうとして悩まずに、今できることだけに全力投球しなくてはいけないと思う。頭の中で想像する土は耕すことはできないのだ。目の前にある土に種を蒔くことだけを考えて、そこに希望を植えていくべきだろう。

 ちょうど3年前に父が倒れた。すぐに駆けつけたがすでに昏睡状態だった。二十日ほど病院に通いつめたが、その後ブエノス・アイレスに戻ってきてしまった。父は、わたしが乗った飛行機がブエノスに着陸した時刻に亡くなった。

 あれから3年、母もこころなしか気弱になった。わたしの幼い頃の思い出の場所に母とふたりで行ってみることにした。言葉を交わすわけでもなかったが、わたしにはわたしの、母には母の、当時の思い出がそれぞれあり、一緒にその場所に行ったということだけでなにもかもが水に流れていった。あの時は辛いと思っていたことも、本当はなんでもなかったことなのだ。ずっと沈黙を保っていたものが静かに動き出したような気がした。

 地球を半周してやっとたどり着く故郷。物理的な距離があいだにあり、触れて感じることのできる身体でしか現在を生きられないことは事実だ。だが、それを超えたところには、もうひとつ大きな河が流れている。そこからじぶんを見守ってくれているのは、もしかしたら未来のじぶんかも知れない。亡くなっていった身内や親友かも知れない。ここにいるじぶんは、その大きな河の水の一滴のしずくでもあるのだ。

Attraversare il fiume

Mia madre avendo vissuto la guerra nella sua infanzia, non considera la maggior parte delle difficoltà. Quando si trova in una situazione difficile, se la cava. Suo padre, cioè mio nonno, si faceva faticosamente strada nella vita, affidando a qualsiasi possibilità le proprie speranze. Imparato da nonno vivere in quella maniera, mia madre era preparata psicologicamente per la vita. Quando uno incontra un ostacolo superiore al suo limite di tolleranza, si sconcerta. Anch’io, quando sono tormentata dall’angoscia inesplicabile, non saprei più che cosa fare. In tal caso, non bisogna prendersi pensiero andando troppo lontano a cercare la risposta irraggiungibile. Si deve solo fare ogni sforzo per la possibilità che si presenta in quel momento. Non si può coltivare la terra immaginaria. Quindi bisogna seminare nel campo sotto gli occhi per piantare l’albero della
speranza.

Tre anni fa mio padre è caduto gravemente ammalato. Sono accorsa in gran fretta da Buenos Aires, ma era già entrato in coma. Sono andata spesso all’ospedale a trovarlo per una ventina di giorni, poi sono tornata a Buenos Aires senza poter dirgli addio. E’ scomparso proprio al momento in cui l’aereo ha atterrato all’aeroporto.

Passati tre anni, in qualche modo avevo l’impressione che mia madre si fosse scoraggiata un pò. Siamo andate insieme al mio luogo di ricordi. Senza scambiare parola, mia madre si ricordava del passato suo ed io del mio. Bastava solo trovarci insieme a quel posto per lasciare correre acqua. Quello che mi sembrava impossibile da risolvere allora, non era così insuperabile come credevo. Adesso ha cominciato a muoversi piano piano qualcosa che manteneva il silenzio per lungo tempo.

Devo fare mezzo giro del mondo per arrivare a casa. E’ evidente che esiste la distanza fisica tra me e il mio paese natale e condivido la presente solo con il corpo fisico. Però al di sopra di tutto quanto, esiste un gran corso d’acqua dal quale mi stanno osservando futura me stessa oppure gli amici, parenti già partiti. Io sono una goccia d’acqua ed appartengo a quel gran fiume.