8.6.08

夕暮れどきのひとびと─Los Hombres del Atardecer


 ニューヨーク転勤が決まったマルコのお餞別に絵を贈ることにした。マルコから連想するものというと、ブラピとジョニー・ディップと陸上の三段跳び(彼はイタリア代表選手)くらいで、実際のところ、彼の実体はまったくつかめていない。

 実は、ここのところずっと気になっていたものがある。それは、ギリシャ人の友人宅にあったエトルスキの彫刻"L'Ombra della Sera"だ。エトルスキというと、ギリシャ文化と同じくらいローマに影響を与えた文化を持っていたわけだけれど、ギリシャの男性中心社会とは違って女性の評価が高かったようだ。

 この彫刻は、トスカーナ地方のヴォルテーラにあるグァルナッチ美術館に保存されている。この出土品の命名は、詩人ガブリエレ・ダヌンツィオ。じっと見ていると日没のときにできる長い影のようだから、この名がついたのだそう。

http://www.teatro.org/rubriche/prosa/dettaglio.asp?id_news=9670

 マルコとエトルスキ、あるいはジャコメッティ(この彫刻によく似たものをジャコメッティが制作している)、なんの接点もないのだが、ピンときたものを描くしかないので仕方がない。

 L'Ombra della Seraというのは、イタリア語で「夕暮れどきの影」という意味だが、このOmbra(影)に似た発音でスペイン語にHombre(ひと、男性)というのがある。 それで、ニューヨーカーの洗練されたイメージをエトルスキの彫刻にオーバーラップさせて、もじって、Los Hombres del Atardecer(夕暮れどきのひとびと)。

 わたしは、まだニューヨークには行ったことがないのでなんとも言えないけれど、こんなひとびとに囲まれているような気がするんじゃないかと思う。
 
Los Hombres del atardecer
                                             
Ho deciso di fare un quadro ricordo per Marco, per il suo trasferimento. Andrà a NY. Quando penso a Marco, mi viene in mente Brad Pitt e Jonny Depp, poi il salto triplo. Per dire la verità, non lo conosco bene!

Negli ultimi giorni, c’è una cosa che non riesco a togliermi dalla mente. E’ la scultura etrusca ‘’l’Ombra della Sera’’ che ho vista da mia amica greca. Gli etruschi influenzavano i romani tanto come i greci e la loro cultura era abbastanza matriarcale.

Questa scultura è conservata al museo Guarnacci di Volterra in Toscana. Ha dato il nome ‘’L’Ombra della Sera’’ il poeta Gabriele D’Annunzio. Sembra un’ombra lunga che si crea al tramonto, vicinanza della sera.

http://www.teatro.org/rubriche/prosa/dettaglio.asp?id_news=9670

Giacometti ha prodotto la scultura simile a questa. Però non trovo nessun rapporto tra Marco e Giacometti e gli etruschi.

In spagnolo, c’è una parola che si pronuncia come ombra, sarebbe ‘’hombre’’ che significa uomo. Gli uomini di NY raffinati mi danno l’impressione di ombra della sera. Non conosco ancora NY, però sarà pieno degli hombres del atardecer.

6.6.08

回転木馬─Giostra


 この冬、8年ぶりのお正月を日本で過ごした。地球を半周するのだから、帰国のルートはたくさんある。

 例えば、サンチャゴ(チリ)からトロント経由、サンパオロ(ブラジル)からニューヨーク経由、ヨーロッパならローマやパリ、マドリッド経由、ケープタウン(南アフリカ)からクアラルンプール経由というのもある。

 今回は、オークランド(ニュージーランド)からシドニー(オーストラリア)経由だった。てっきり、チリ上空から南太平洋を横断していくものとばかり思っていたが、機内のスクリーンには南極が映っていた。きのこかくらげのような形の南極大陸の周りに、南アフリカかのケープタウン、アルゼンチン最南端のウスアイア、そしてオークランドがちょこっと顔を出していた。飛行機はアルゼンチン東岸を南下して南極沿岸沿いにオークランドまで飛んだ。まるで、地軸の周りをくるりとひとまわりしたような旅だった。

 絵の上でもまだその余韻が残っていたようだ。

Giostra

Quest’inverno per la prima volta dopo 8 anni, ho passato il capodanno in Giappone. Ci sono tanti percorsi per girare il mezzo globo, da Buenos Aires fino a Tokyo.

Per esempio, da Buenos Aires a Santiago del Chile poi passando per Toronto, oppure per San Paolo facendo transito a New York, per l’Europa, via Roma, via Parigi o via Madrid. C’è anche via Città del Capo del Sudafrica passando per Kuala Lumpur.

Questa volta ho preso il percorso Oakland-Sidney.-Tokyo. Pensavo che dovessimo attraversare l’oceano pacifico sbarcando dal Chile, invece lo schermo nell’aereo dimostrava un’immagine strana. Attorno al continente che rassomigliava a un fungo o ad una medusa, affacciavano Città del Capo, Ushuaia (la città più sud del mondo) ed Oakland. L’aeroplano volava verso sud lungo la costa orientale argentina e si è diretto verso Oakland navigando sulla costa antartica. Questo viaggio mi è sembrato un giro attorno all’asse terrestre.

Sulla tela, mi sono sentita ancora la risonanza del viaggio.

5.6.08




たとえ、人間の不思議な言葉、
天使たちの不思議な言葉を話しても、
愛がなければ
わたしは鳴る銅鑼、響くシンバル。
たとえ、預言の賜物があり、
あらゆる神秘、あらゆる知識に通じていても、
たとえ、山を移すほどの
完璧な信仰があっても、
愛がなければ、
わたしは何ものでもない。
たとえ、全財産を貧しい人に分け与え、
たとえ、称賛を受けるために
じぶんの身を引き渡しても、
愛がなければ、
わたしにはなんの益にもならない。

愛は寛容なもの、
慈悲深いものは愛。
愛は、ねたまず、高ぶらず、誇らない。
見苦しいふるまいをせず、
じぶんの利益を求めず、怒らず、
人の悪事を数えたてない。
不正を喜ばないが、
人とともに真理を喜ぶ。
すべてをこらえ、すべてを信じ、
すべてを望み、すべてを耐え忍ぶ。

愛は、けっして滅び去ることはない。
預言の賜物ならば、廃れもしよう。
不思議な言葉ならば、やみもしよう。
知識ならば、無用となりもしよう。
われわれが知るのは、一部分、
また、預言するのも一部分であるゆえに。
完全なものが到来するときは、
部分的なものは廃れ去る。
わたしは、幼い子どもであったとき、
幼い子どものように語り、
幼い子どものように考え、
幼い子どものように思いを巡らした。
だが、一人前の者になったとき、
幼い子どものことはやめにした。
われわれが今、見ているのは、
ぼんやりと鏡に映っているもの。
「そのとき」に見るのは、
顔と顔を合わせてのもの。
わたしが今、知っているのは一部分。
「そのとき」には、じぶんがすでに完全に知られているように、
わたしは完全に知るようになる。
だから、引き続き残るのは、
信仰、希望、愛、この三つ。
このうち最も優れているのは、
愛。

パウロ 『コリント人への手紙』より

Amore

Se io parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, e non avessi amore,
non sarei che un bronzo risonante, o un cembalo squillante.
E se avessi il dono della profezia, e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza,
e se avessi tutta la fede, sì da trasportar le montagne,
e poi mancassi di amore, non sarei nulla.
E se anche sbocconcellassi a favor dei poveri tutto quel che ho,
e dessi il mio corpo per esser arso, e non avessi amore,
non ne avrei alcun giovamento.

‘’L’amore è longanime, è benigno; l’amore non ha invidia; non agisce invanno;
non si gonfia; non è ambizioso; non è egoista, non s’irrita, non pensa il male;
non si compiace dell’ingiustizia, ma gode della verità;
soffre ogni cosa, ogni cosa crede, tutto spera, tutto sopporta.

L’amore nonmai vien meno; sian le profezie, termineranno; sian le lingue, cesseranno;
sia la scienza, finirà in nulla, poichè parzialmente conosciamo e parzialmente profetiamo,
ma quando venga ciò che è perfetto, il parzialmente finirà.

Quand’ero bambino, parlavo come bambino, pensavo come bambino,
ragionavo come bambino; ma fatto uomo, ho cessato i costumi del bambino.
In questo momento noi vediamo traverso uno specchio in enigma,
allora vedremo faccia a faccia; ora io conosco parzialmente,
allora conoscerò per intiero, come anch’io sono stato conosciuto.

Ora soltanto queste tre cose perdurano, fede, speranza e amore, ma la più grande di tutte è l’amore.

‘’La carità e i carismi – L’elogio della carità’’ Prima lettera ai Corinti XIII di Paolo

3.6.08

たそかれとき


黄昏どきは、「たそかれ」というように、そこにいるひとが誰なのかわからなくなる時分のこと。

他者である「かれ」にとっても同じように、こちらが識別できなくなる。

トワイライトの中で、「わたし」は「かれ」の存在を探し始める。そして、声で、肌で、確かめようとする。

海に陽が沈むとき、わたしたちの目には、ふたつがひとつに溶け合って映る。遠く離れているはずのものがひとつに見えるのは、そうであって欲しいという、わたしたちの願望なのだ。

「かれ」に「わたし」を確かめてもらいたいように、「わたし」も「かれ」を確かめたいのだ。

            見つけ出すことができたんだ。

            何をだい?   

            永遠さ。

            それは、太陽といっしょになった海なんだ。

                       アルチュール・ランボー
Crepuscolo

Al crepuscolo, perdo la silhouette del prossimo. Lo stesso succede a lui, non riesce a discernermi. Nell’oscurità del tramonto, comincio a cercare la sua esistenza con la voce, con il tocco.

Quando il sole tramonta all’orizzonte, crea una bella fusione di colori. Deve essere il mio desiderio di essere uniti, nonostante tutto la distanza stellare, che mi fa sembrare che il sole ed il mare siano fusi.

Voglio essere ricercata e voglio cercarlo.

Elle est retrouvée.

Quoi?

L’Eternité.

C’est la mer allée avec le soleil.

Arthur Rimbaud

1.6.08

朝の言葉と夜の言葉─Mother Sophia


 わたしが使う言葉で一番じぶんらしいと思うのは、朝の言葉だ。身体からそのまま出ていくような言葉には、インコーポラルでありながらコーポラルななにかがまだ残っているような気がする。

 言葉は一日が終わる頃になると次第に色褪せてくる。まるで酸素で腐食されるかのようだ。夜になると身体が覚える疲労感に似ている。

 最近、ラジオやテレビの直接的で攻撃的な言葉につい耳を両手で覆いたくなってしまう。言葉が単なる伝達ツール、通りの看板広告に成り下がり、それらに慣れてしまったじぶんにも、ときに恐ろしさを感じる。そして、そういった狂気に触れまいと耳を塞ぐことがしばしばある。

 言葉が丸みを失った、そんな風に思う。一方的ではなく丸みのある言葉というのは、刺さった棘を抜いてくれたり、冷たい手を握ってくれたりする。そういった言葉は、いったいどこから生まれるのだろう。

 子供の頃、初めて言葉を発したときのことを覚えているひとは少ないだろう。感覚を言葉に置き換えたとき、周囲のひとびとは歓喜したはずだ。言葉が全身から生まれたという記憶を蘇らせることができるひとは、言葉に命を与えることができる。わたしは、そのときのことを忘れてしまっている。言葉が裏切りや暴力の道具となり、言葉そのものが背負ってしまった傷を癒すのは難しい。けれども、わたしは、言葉の力を信じようと思う。

 最初の言葉は、おそらく「かあさん」と、母を呼んだひとことだっただろう。この言葉があったから、次の言葉が言えたのだということも忘れまい。その温もりを、遠く離れていってしまった何億もの言葉のひとつひとつの中に感じ取っていくために。

Le parole della mattina, le parole della sera - Mother Sophia

Tra le parole che uso, le parole della mattina sembrano proprio le mie. Queste parole nascono dal corpo, contengono ancora qualcosa di corporale nonostante tutto le parole siano incorporali.

Le parole perdono brillantezza avvicinando alla fine della giornata come se fossero ossidate, come noi sentiamo la stanchezza alla sera.

Negli ultimi tempi, quando ascolto le parole aggressive ed intollerabili dalla radio e TV, non posso resistere più a non turarmi le orrecchie. Le parole si sono ridotte ad uno strumento di comunicazione, un cartellone pubblicitario nelle strade. La forza dell’abitudine è spaventosa e qualche volta cerco di non avvicinarmi alla follia del genere tappando le orrecchie con le mani.

Le parole hanno perso la completezza. Le parole complete, differenti da quelle parziali, tolgono una scheggia conficata, riscaldano le mani fredde. Ma da dove nascono queste parole?

Poche persone si ricorderanno del momento in cui ha pronunciato la prima parola della vita. Quando vedono un piccolo riuscire a convertire tutte le sensazioni ad una parola, tutte le persone attorno a lui se ne rallegrano. Basta ricordarsi quelle sensazioni del parto di parole dal tutto il corpo, così uno potrebbe dare la vita alle parole. Io, per esempio, non mi ricordo bene di quelle sensazioni. Dovrebbe essere difficile medicare le piaghe che hanno avuto le parole infedeli e violente, però ho ancora la speranza nella loro guarigione.

La prima parola mia sarà stata ‘’mamma’’ per chiamare mia madre. Non dimenticherò mai che la seconda parola è riuscita a nascere perchè c’era già questa parola calda e completa. Risentirò nelle milioni di parole che si sono allontanate da me, ancora una volta una premura.